Studente dell’Iti nominato Alfiere della Repubblica

di Marcello Pulidori

Riconoscimento del Capo dello Stato a un 17enne ferrarese: «Ma non chiamatemi secchione»

Simone Borsetti, ferrarese di 17 anni, nominato Alfiere della Repubblica

ROMA. Diciassette anni, ed è già Alfiere della Repubblica. La nomina è arrivata lunedì al Quirinale. Direttamente dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Simone Borsetti è un ragazzo fatto così. Ama leggere, sapere, conoscere a fondo. Davanti al Presidente della Repubblica, e dalle sue mani, ha ricevuto il distintivo d’onore che spetta «a ragazze e ragazzi che si sono distinti nella partecipazione, nella promozione del bene comune, nella solidarietà, nel volontariato e per singoli atti di coraggio».

Il progetto presentato da Simone, studente all’”Iti-Copernico” di Ferrara, ha dato un notevole contributo al miglioramento di ambiente e salute di questo territorio: sulla base di un monitoraggio su indici ambientali e di un sondaggio relativo alla percezione dei cittadini, «sono state formulate proposte poi accolte nel Piano urbano per la mobilità sostenibile della città di Ferrara», è parte della motivazione.

Accompagnato a Roma dal padre Maurizio e della madre Elisa Maniezzo, Simone ha voluto però chiarire, raggiunto al telefono dalla Nuova: «Per favore, non chiamatemi secchione». Grande soddisfazione è stata espressa anche dai docenti di Simone. E dal preside Roberto Giovanetti. E il Capo dello Stato? «È un piacere incontrarvi - ha detto Mattarella - , avete manifestato un senso protagonista di cittadini, dimostrando di sentire la corresponsabilità per le sorti del nostro Paese, facendo comprendere che occorre essere protagonisti e costruire il futuro senza chiudersi nella propria dimensione personale. Non aggiungo altro - ha concluso Mattarella - perché quello che è importante non è ciò che io posso dire ma è quello che voi avete fatto».

L'attività si è realizzata con il progetto 'Life Gioconda', dedicato al coinvolgimento giovanile nelle decisioni in materia di ambiente e salute coordinato dall'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr) e finanziato anche dalla Commissione Europea.